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| La Storia della Juventus |
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| Scritto da Administrator |
| Mercoledì 26 Agosto 2009 09:40 |
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Sul finire del 19^ secolo il punto di incontro dopo scuola dei ragazzi del liceo classico Massimo D'Azeglio era una panchina in legno in Corso Re Umberto. Il secolo che, come nessuno prima, aveva portato innovazione stava volgendo al termine pervaso da una grande speranza nel futuro. Intanto dalla Gran Bretagna arrivava la grande novità: il football. Questo nuovo sport,in netto contrasto con i più diffusi di allora come ginnastica e tamburello, incomincia a farsi strada soprattutto fra i giovani ,ed ecco che su quella famosa panchina nasce l'idea Juventus. L'idea si concretizza il 1° novembre del 1987 nell'officina del padre dei fratelli Canfari: Eugenio detto Genio, primo presidente, e Enrico detto Rico ,secondo presidente. Alla fine di una rocambolesca riunione che vede protagonisti la maggior parte dei personaggi storici dell'epoca viene definita la quota di iscrizione pari a una lira. Da qui nasce il problema di trovare il nome alla nuova società. Fra i vari proposti,molti in latino,prevale l'idea di un nome significante , importante come Juventus. Nel frattempo Torino si sviluppa, nasce il mito Fiat e viene costruita la Mole Antonelliana. I primi anni sono di prova,ma subito la Juventus si distingue arrivando nei campionati 1903-1904 alle fasi finali. A questo punto spieghiamo una piccola curiosità sulla maglia Bianconera: come molti sanno le prime maglie erano di un colore roseo ma urgeva il bisogno di cambiarle. La società decide di acquistarle da un negoziante di Nottingham che però al momento aveva un solo set di maglie,di colore Bianconero ,il colore dell'altra squadra di Nottingam: "Notts County". Nel 1905 con presidente Alfred Dick vince il primo scudetto. Invece nel 1906 Juventus e Milan finiscono alla pari, e anche qui bisogna precisare:come un secolo dopo,mi riferisco al caso scudetto-farsa attribuito all' Inter,la Juventus viene derubata. Le regole del tempo stabilivano che ci fossero due spareggi ,uno giocato in casa della squadra con migliore differenza reti,l'altro in campo neutro. La federazione decide invece di disputare il secondo match a Milano,andando contro le regole. La Juventus,in qualità della grande Signora che è, si rifiuta di andare in campo e così lo scudetto viene aggiudicato al Milan. Nel 1923 avviene la svolta più importante per la Juventus, con la nomina a presidente di Edoardo Agnelli. Nel 1926 la Juventus vince il suo secondo scudetto con il grande bomber ungherese Ferenc Hirzer autore di 35 reti in 25 partite! Nel campionato 1926/1927 accade il primo caso di calcio-corruzione:infatti il terzino Allemandi della Juventus viene avvicinato da emissari del Torino con promessa di denaro se avesse favorito la vittoria della loro squadra nel Derby. Lo scudetto viene revocato e non assegnato. Gli anni '30 vedono come grande protagonista la Juventus che vince cinque scudetti consecutivi e permette all'Italia, con la presenza di ben nove giocatori, all'Italia la vittoria del primo e del secondo mondiale. Dopo la morte nel 1935 di Edoardo Agnelli la società viene affidata a Mazzonis e Craveri di cui si ricorda una memorabile frase:"Abbiamo dato il premio più importante a un giocatore che rispose ad un avversario che gli aveva sputato così:"Potrei risponderti con i pugni,ma preferisco pensare alla Juventus e al football" Grande spirito Juve. Dopo la seconda guerra mondiale vi è una seconda età augea con l'esordio di Boniperti ,Hansen e Praest. Nel 1956 con l'arrivo di Umberto Agnelli e l'arrivo di Sivori e Charles la Juventus conquista la prima stellina. Nel 1971 Umberto Agnelli lascia l'onore di essere presidente a Giampiero Boniperti che segna l'era più ricca per la Juventus con ben quattordici scudetti vinti. Dell' era di Boniperti bisogna anche ricordare i nomi più importanti come Trappattoni,Scirea e Le Roy Platini. Dal 1994 incomincia l'era della triade Moggi-Giraudo-Bettega che porta la Juventus ha vincere il suo ventinovesimo scudetto. Con il cominciare del nuovo secolo,iniziano ad accadere fatti strani e incomprensibilmente tutti a sfavore della Juventus. Si incomincia con l'inspiegabile rinvio di settantuno minuti nella partita Juventus-Perugia che vede la Juventus sconfitta su un campo impraticabile e conseguente scudetto alla Lazio. Poi, il sei maggio del 2001, vengono cambiate le regole sugli extracomunitari poco prima della partitissima Juventus-Roma.Il campionato si conclude con la vittoria della Roma. Si arriva infine all' inspiegabile caso Calciopoli di cui in realtà nessuno ha capito cosa è accaduto perchè forse niente è successo. Alla fine però la Juventus si ritrova in B senza ma o perchè. La Juventus riesce a tornare subito in A, ma purtroppo non riesce a fare un campionato tranquillo per le continue sviste arbitrali a sfavore.
Presidenti 1897 Eugenio Canfari 1898-1901 Enrico Canfari 1902 Carlo Favale 1903-1904 Giacomo Parvopassu 1905-1906 Alfred Dick 1907-1910 Carlo Vittorio Varetti 1910-1912 Attilio Umbertalli 1912-1915 Giuseppe Hess 1915-1919 Armando-Nizza-Zambelli 1919-1920 Corrado Corradini 1920-1924 Gino Olivetti 1924-1935 Edoardo Agnelli 1935-1936 Enrico Craveri 1936-1941 Emilio De la Forest 1941-1947 Piero Dusio 1947-1954 Giovanni Agnelli 1954-1955 Craveri-Cravetto-Giustiniani 1955-1962 Umberto Agnelli 1962-1971 Vittore Catella 1971-1990 Giampiero Boniperti 1990-2003 Vittorio Caissotti Di Chiusano 2003-2006 Franzo Grande Stevens 2006 Giovanni Cobolli Gigli
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